FAQ

 Vantaggi Economici

4.1) In che modo e di quanto si riduce la bolletta?

Una volta che l’impianto è stato collaudato e connesso in rete, l’energia elettrica autoconsumata (generata dall’impianto ed istantaneamente consumata) è gratuita per il fatto che non viene prelevata dalla rete e, quindi, l’autoconsumo costituisce la vera riduzione della bolletta che si pagava prima dell’installazione dell’impianto fotovoltaico. Tanto maggiore sarà l’energia che si riuscirà ad autoconsumare tanto minore risulterà la bolletta.


4.2) È possibile soddisfare il 100% dei consumi annui con un impianto fotovoltaico?

E’ possibile soddisfare il 100% del proprio fabbisogno considerando il dato totale annuale, non il valore istantaneo.
I parametri più importanti da considerare quando ci si pone l’obiettivo di coprire l’intero fabbisogno energetico, sono due:

  1. la superficie disponibile ai fini dell’installazione;
  2. il costo dell’impianto.

4.3) Perché dotarsi di in un impianto fv?

Dotarsi di un fotovoltaico vuol dire produrre energia elettrica che corrisponde a denaro sicuro, grazie all’incentivazione dell’energia prodotta che conta su parametri certi, immutabili, non condizionati dagli andamenti altalenanti del mercato e dalle crisi geopolitiche.
L’energia prodotta è gratis per chi la produce oppure vendibile e dunque, fonte di ulteriore reddito.
Investire nel campo delle fonti energetiche rinnovabili rappresenta un’opportuna diversificazione economica: la tecnologia fotovoltaica, infatti, offre una delle migliori risposte alla globale ed irrinunciabile necessità di rispetto dell’ambiente ed alla crescente domanda mondiale di energia con costi altrettanto crescenti.


4.4) Chi può trarre vantaggio dal fotovoltaico?

Sono coloro che possono disporre di superfici (tetti, coperture varie, terrazze, balconi, facciate, terreno) viste dal sole e coloro che dispongono di pieno potere decisionale in merito alle aree da utilizzare a scopi fotovoltaici. Sotto un’altra visione, le persone e le aziende che vogliono diversificare, in modo intelligente, i propri investimenti. In particolare tutti quelli che acquistano energia elettrica (pagano la bolletta) e che, a costo zero, possono diventare produttori di energia elettrica e tagliare drasticamente la bolletta.


4.5) Sinteticamente, quali sono i vantaggi economici?

Sono così riassumibili:

  1. incentivi a fondo perduto del GSE per 20 anni (tariffa fissa e certa, invariante nel tempo);
  2. energia elettrica gratis e/o vendibile: prezzi energetici crescenti per l’Italia, nazione, come sappiamo purtroppo a fortissima dipendenza estera;
  3. al termine dei benefici del conto energia (dopo 20 anni) cessano gli incentivi, ma l’impianto, che è stato progettato per durare fino a 25/30 anni, resta proprio e resta tale e continua a produrre energia elettrica gratis e/o vendibile per molti anni ancora.

4.6) Quali le opportunità di auto-finanziamento, ovvero di costo zero?

Sono così riassumibili:

  1. impianto a costo zero: in media nei primi 6 anni si restituisce il finanziamento e poi altri 14 anni di incassi con la bolletta azzerata;
  2. energia elettrica a costo zero dopo i 20 anni, per tutto il resto della vita utile prevista per l’impianto (tipicamente 30 anni).

4.7) Impianto a costo zero?

La banca finanzia il 100% dell’operazione.
Il titolare dell’impianto, in media, restituisce il finanziamento in 6 anni, con una rata mensile di importo analogo a quello della bolletta elettrica ante-impianto. Nei restanti 14 anni di conto energia anni l’impianto, il cui prestito è stato interamente rimborsato, produce incassi ed il taglio o l’azzeramento della bolletta.


4.8) Si può avere impianto ed energia elettrica a costo zero?

Sì. Ottenere anche l’energia a costo zero è possibile con l’allungamento della restituzione del credito: mediamente in 15 anni si rimborsa il prestito e poi si hanno 5 anni di incassi e bolletta a zero.